L'immagine si commenta da sé. Viene da aggiungere solo un'amara considerazione. L'ex virilità di Mizio ha un prezzo di partenza di un euro. Quasi quasi la metto nella mia lista di desideri su lacosagiusta.ebay.it


Svolazzando nella notte, attraverso facebook, sono diventato un Warrior Vampire. Chissà se siete stati tra le mie vittime. Ho anche combattuto un duello estenuante contro VampiroMizio. E' fuggito da markettara. Vi lascio un pizzico di magia per il risveglio.
"Aiutare chi lavora in azienda a evolversi e comprendere è un compito etico. Con la comunicazione, oggi, le aziende hanno una grande responsabilità nei confronti del mondo, e per questo devono imparare a dialogare con chi sa come parlare alle persone".
Ieri sera si è tenuta la prima edizione del pizzafolio night, un’iniziativa di Mizioblog. Undici giovani creativi hanno incontrato tre copy senior: Mizio, Ricca, e KTTB. Sarei quasi tentato di definire questa triade “Il bello, il brutto e il cattivo”. Purtroppo creerebbe confusione visto che il Ricca si guadagna sul campo due aggettivi su tre, lasciando a Mizio e KTTB la contesa sul secondo, meno gratificante per l’ego. Scopi dichiarati della serata: scambio di idee, esperienze e per chi lo desiderasse consigli sul portfolio. Sono arrivato all’appuntamento tirato, in ritardo e svuotato da una giornata infinita. Sono uscito ricaricato, quasi come dopo due ore di Yoga. Spero di essere riuscito anch’io a dare qualcosa. Abbiamo visto e commentato insieme tre portoli, presentati da un’aspirante copy, attualmente account. Un art già grandicello, con almeno sette anni di battaglie alle spalle, in pratica un veterano. E infine una giovanissima coppia (copy+grafico) senza alcuna esperienza (per ora) d’agenzia. Mi soffermo sull’ultimo dei tre, solo per una questione di pertinenza con quanto vorrei dire. Spesso mi capita di vedere copy o aspiranti tali che non hanno la minima idea di cosa sia in realtà il loro lavoro. “mi piace scrivere, ergo faccio il copy”. Flavia Brevi, 23 anni, l’ha capito benissimo. Ha presentato pochi lavori (ottima scelta) ma curati, nei limiti delle sue attuali conoscenze e “disponibilità” di mezzi. E tre di questi lavori avevano un concetto ampio, declinabile, non solo in una campagna multi soggetto, ma addirittura in una comunicazione integrata. Tre concetti “con le palle”. Pertinenti rispetto all’anima/heritage del marchio. Potenzialmente rilevanti per il target di riferimento. Originali per il punto di vista presentato. Questo è quello che ho visto sulla carta. Poi ho visto altre cose soggettive e opinabili. Flavia ha degli occhi che ti tornano in mente. Perché ci passa di tutto. L’allegria, la profondità, un filo di sarcasmo divertito, l’intelligenza. E una determinazione/vocazione fortissima. Io penso che, Inshallah, nei prossimi anni sentiremo parlare della fanciulla. Adesso immagino i commenti visto che sono il campione in carica della coppa dei Marpioni. Bastardi maligni âş Eppure dovreste averlo capito. Ho una parolamia sola.