venerdì, 05 dicembre 2008
Difficile andare fieri del proprio paese, checché sostenga La Russa. Più che vanto è imbarazzo quello che sempre più spesso accomuna gli italiani quando si confrontano con amici o colleghi oltre confine. In settimana ho letto due testimonianze in merito provenienti da fonti molto diverse. Lele Panzeri, uno dei più grandi art director degli anni '70, '80, '90 e Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa

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Ecco il racconto di Lele Panzeri

Lungi da me introdurre in questo blog argomenti politici. Quello che adesso vi racconto non ha niente di politico. E' una piccola cosa che è successa in un ristorante di Formentera mentre ero in attesa di un calamaro en su tinta.

Ambiente accogliente, camerieri simpatici, cordialità eccetera. Enorme televisore al plasmon in fondo alla sala con Telegiornale spagnolo in pieno svolgimento. Per inciso, la televisione spagnola fa vomitare, è perfino peggio della nostra che è tutto dire. Insomma, passano le notizie. Tutti i presenti in sala hanno la coda dell'occhio sul video. Reazioni ogni tanto, misurate, qualche commento eccetera.

IMPROVVISAMENTE PARTE UN SERVIZIO SU BERLUSCONI!

Mi sembra che ci fosse in visita ufficiale in Italia la Merkel. Già il presentatore del telegiornale aveva un mezzo sorriso sulle labbra mentre lanciava il servizio... Allora vedo Berlusconi che durante un tragitto a piedi insieme alla bella teutonica e ai soliti della scorta, improvvisamente si nasconde dietro qualcosa e poi salta fuori e fa CUCU' alla Merkel.

Tutti quanti nel ristorante scoppiano in una FRAGOROSA RISATA che mi sembra non finisca mai. Lo spezzone filmato viene mandato in loop almeno cinque volte e ogni volta tutti si sganassano dal ridere. TUTTI TRANNE UNO: IO.

I camerieri sanno che sono italiano e mi guardano sorridendo. Poi uno mi porta il calamaro e mi fa: CUCU'. Io abbozzo un sorriso di circostanza...

Ora, voi sapete bene che io sono un gran cazzone... ma io sono un uomo qualunque, non sono IL CAPO DEL GOVERNO ITALIANO!!!

Il calamaro mi è andato di traverso. Che vergogna!

C'è qualcuno tra voi che mi sa spiegare AL DI FUORI DELLA POLITICA perché mai i liberi cittadini italiani in giro per il mondo devono subire questo imbarazzo? Non c'è nessuno che può fare qualcosa per levare a QUELL'OMINO lo psicofarmaco che evidentemente assume in dosi massicce?

Perfino io, nel mio piccolo, ho smesso col Seropram perché mi sono sentito, a un certo punto, un po' SOPRA LE RIGHE, e mi sono accorto che potevo anche essere fastidioso, a volte.
TOGLIETEGLI GLI ADDITIVI CHIMICI!!!

O sarà anche lui cascato da piccolo nella pentola come OBELIX?

Ed ecco invece la testimonianza di Massimo Gramellini

Mi rivolgo ai lettori che hanno una conoscenza discreta dell'inglese.
Sto cercando di spiegare ad alcuni colleghi di Londra e New York che Berlusconi non ha aumentato le tasse di Sky, ma semmai era stato il governo del compagno Dini, nel 1995, ad abbassarle oltre ogni decenza. E questo perché la tv di Rupert Murdoch, per citare il mio amato premier, "è amica della sinistra". Ma loro non mi capiscono e si mettono a ridere. Dicono che in tutto il mondo i giornali e le tv di Murdoch hanno sempre sostenuto la destra e che lui, Murdoch, è talmente di destra che quando va in auto la corsia di destra gli sembra troppo di sinistra e si sposta direttamente su quella d' emergenza. Come se non bastasse, sto anche tentando di comunicare ad alcuni colleghi di Berlino che il governo italiano ha complicato fino a strozzarle - e con effetto retroattivo - le procedure che consentivano ai proprietari di casa di detrarre dal fisco la metà delle spese sostenute per doppi vetri e pannelli solari. Purtroppo il livello del mio tedesco è modesto, persino più dell'inglese, e non mi capiscono. O se mi capiscono, non mi credono. Dicono: ma come, da Obama alla Merkel, tutti urlano che la via maestra per uscire dalla crisi saranno gli investimenti ambientali e proprio voi, che avete più sole di chiunque altro in Occidente, boicotate l'energia solare? E giù a ridere come matti.
Vi prego, aiutatemi. Vorrei spiegare ai colleghi di Londra, New York e Berlino che le energie pulite vanno tassate perché sono di sinistra, in quanto amiche di Murdoch. Ma mi mancano le parole
postato da: KTTB alle ore 06:49 | Permalink | commenti (10)
Commenti
#1   05 Dicembre 2008 - 11:12
 
PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

A criticare siamo capaci tutti, poi nessuno che si proponga con un progetto concreto e credibile...

Condivido gran parte delle cose che scrivi, ma penso che Berlusconi sia il presidente che noi italiani ci meritiamo perché siamo un popolo di furbetti, di evasori e di delatori senza coscienza civica (presenti esclusi - ndr) e senza senso di responsabilità.

Sono amico di Travaglio e l'ho applaudito convintamente al suo ultimo spettacolo (Promemoria - ndr): il problema non è un presidente che si è fatto largo a colpi di "aggiustamenti" più o meno legali, ma una sinistra che continua masochisticamente a farsi del male da sola e a riproporre gli stessi uomini e gli stessi programmi di 20 anni fa, come se il mondo si fosse fermato nel frattempo.

Capisco i sorrisini e gli imbarazzi, ma io mi vergogno di più dell'ossessiva attenzione verso i processi di Cogne, Erba, Garlasco, etc. mentre sembra passata in cavalleria (mai termine fu più azzeccato - ndr) la stagione di tangentopoli e delle sue condanne...

I giornalisti italiani non sono pavidi, sono solo impotenti e precari.

E allora W ELIO E LE STORIE TESE che rifiutano di essere premiati da Milano, perché in disaccordo con la non attribuzione dell'Ambrogino a Biagi: un atto di coraggio e una scelta di schieramento precisa. Chissà cosa vrebbe fatto Veltroni al posto loro?

Un abbracci imbarazzato :-)

MaxiMizio

P. S.
Anche noi pubblicitari abbiamo le nostre colpe, ma qui si aprirebbe un dibattito infinito. ;-)
utente anonimo

#2   05 Dicembre 2008 - 12:08
 
grande maximizio, anche se, più che una presa di posizione precisa, mi pare in realtà una semplice coerenza. Non c'entra lo schieramento politico, c'entra che Biagi, che piaccia o meno, è una pietra indiscutibile del giornalismo al pari di Montanelli, Baldacci, Curzi e via di seguito. Non riconoscergli un'onoreficienza cittadina è da irresponsabili. E se un sindaco non tutela i suoi cittadini o non ne riconosce i meriti anche se non le piacciono, beh, farebbe meglio a cambiare mestiere.
@ Panzeri, perché, piano piano, , pacatamente, serenamente non hai mandato in culo il cameriere rimettendolo al suo posto? Se uno fa il coglione che, è colpa tua o di questo paese? (beh forse sì, visto che l'abbiamo votato ma comunque non sta a lui ricordartelo) Oppure, quando ti porta il conto fagli Cucù e strappalo e vediamo se ride ancora. Possibile che siamo sempre dei fenomeni a lasciarci prendere per il culo? Comunque, non disperare, hai visto gli indici spagnoli degli ultimi 2 mesi? pare che la fiesta sia, ehm, come dire, un po' finita.

@ Gramellini, prova a dirgli "pecunia non olet" e visto che i tuoi amici anglosassoni sbarreranno gli occhi, prova semplicemente a dirgli che Murdoch non appoggia né destra né sinistra, appoggia chi gli fa guadagnare svariati miliardi di dollari all'anno.
E se in questa repubblica delle banane il culo in cui inserire la lingua per quel centinaio di milioni di dollari in più è offerto dalla sinistra (o almeno così autodefinitasi), ecco che il Sig. Murdoch è diventato il compagno Murdoch e ora urla allo scandalo.
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#3   05 Dicembre 2008 - 15:40
 
Io sono uno di quelli che non avrebbe coscienza civile, visto che non ho votato.
E sono felicissimo di questa scelta, che mi rende libero.
Trovo invece scorretto il pensiero di chi ad aprile ha fatto una scelta. Ha scelto di farsi rappresentare da certa gente e poi si lamenta.
Lo trovo, per opinione personale, ipocrita. Lo si sapeva già da prima che era gente incompetente. Poi, dopo, a distanza di mesi ci si lamenta del fatto che è incompetente? mah...
Penso allo stesso Travaglio.
Aggiungo: è per colpa di chi è andato a votare la sinistra turandosi il naso che le cose non cambieranno per altri 5 anni.
é puro calcolo matematico. Partiamo da un presupposto:
si sapeva che avrebbe vinto il nano. Lo sapevano tutti.
Solo che il 38% (se non erro) ha scelto il PD. Di questi + della metà, secondo me, solo perché "votare è un dovere morale".
Se si fossero astenuti avrebbero preso il 20% e il Berlusca 80. Ai fini pratici non c'era alcuna differenza, visto che tanto il nano può fare ciò che vuole, sia a 80 che a 60.
A fini politici la loro scelta è la causa del non cambiamento che tanto invocano dalla loro parte. Il 20 cosa avrebbe comportato?
Molti di loro a casa invece che a Roma. E probabilmente un esame di coscienza. Lo stesso esame di coscienza fatto dalla coalizione che doveva rappresentare me: la sinistra arcobaleno. Che infatti ha silurato i dirigenti. Con il 40% vanno avanti sostenendo che devono portare avanti le intenzioni e le opinioni di chi li ha votati. E resteranno ancora loro.

Come fanno opposizione poi è vergognoso.
Sky docet. Lascio stare le intenzioni che hanno spinto a portare l'iva al 20. Ma penso che sia giusto così. Come si può pensare di dare agevolazioni fiscali a un'azienda di tv privata? Ma stiamo scherzando? La differenza di iva cambia in virtù della tipologia di un bene. sky è un bene di lusso, che una persona richiede, di cui potrebbe fare benissimo a meno.
Quante sono le famiglie del ceto medio-basso (non è offensivo, io ne faccio parte) che hanno sky? Sono le stesse che dovrebbero rappresentare. Eppure invece che dire "è giusto così, è una vergogna che io debba pagare l'iva sui carburanti al 20, quando l'auto è un bene quasi necessario e la gente che ha sky paghi il 10" se ne escono con una battaglia contro il berlusca.
Vergognatevi. Lo pensano in molti. Solo che molti hanno scelto quelle persone, io ho scelto che da loro non mi faccio rappresentare. E ho quotidianamente prove della correttezza della mia scelta. Chi ha scelto loro, per favore, eviti di lamentarsi. Lo sapeva benissimo già ad aprile. E non si lamenti tra 4 anni, quando se li troverà ancora lì a proporsi come candidati di governo.

Non ho coscienza civile? Senza offesa, ma ne ha molta meno la gente che non rispetta la mia scelta. Io rispetto, anche se reputo sbagliata (e sopra spiego perché) la scelta di chi ha votato.

Roby

utente anonimo

#4   06 Dicembre 2008 - 12:18
 
@ Roby
Io non penso siano incompetenti né a destra né a sinistra (ammesso che esistano davvero dx e sx) Bersani e Tremonti non sono incompetenti. Brunetta e Politto non sono incompetenti.
Penso però che ci siano (almeno) 2 ordini di problemi.
Il primo è di visione: come pensano di "fare la cosa giusta". La coalizione di sx, figlia del suo schieramento, ha una visione "statalista" anche nel privato. Non è sbagliata di per sé, è solo decontestualizzata dal resto del mondo.
Il "nano" come lo chiami tu (però ti prego, smettiamola con gli insulti almeno noi, già lo fanno loro) forse anche perché lui per 40 anni ha lavorato, ha una visione più legata alla realtà del mondo. Guarda che non sto dicendo che sia giusta, sto solo dicendo che è così. Quindi un po' più efficace.
Il secondo ordine di problemi è di coerenza. Il collante del "dagli al Berlusca" ha funzionato, poi però bisogna fare le cose e se uno ha la visione di Vladimir luxuria e un altro si chiama Bindi o De mita o Prodi (oh nespole, tutti ex democristiani) come possono avere una visione uguale per decidere? E la democrazia è fatta dai numeri.
Io non posso dire che mi rifletto totalmente nello schieramento attualmente al potere, non condivido le scelte energetiche, né la legge elettorale proposta, né le poliche di libertà personale (eutanasia, unioni gay et affini) ma tra loro e il nulla, beh, non c'è storia.
Il dramma non è avere Berlusconi al potere, il dramma è di non avere alternativa.
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#5   06 Dicembre 2008 - 15:16
 
Ombraarancio

Forse il termine incompetenti non rende l'idea. Non guardo alla provenienza di chi fa una cosa, ma guardo prima a ciò che fa.
Già Gaber si chiedeva se esiste dx o sx. è stupido chiederselo. Aiutare la povera gente non è di destra o sinistra, tutto qua. Solo che se incarni dei valori che sostieni di portare avanti, poi non puoi fare il contrario. Il lavoro a Roma ha un nome preciso: mandato elettorale. Sai perché? Perché in teoria non dovrebbero lavorare come lavoratori autonomi ma dovrebbero votare in rappresentanza della volontà dei cittadini che li hanno votati. Solo che poi fanno il contrario. Continuo a pensare che dare addosso a berlusconi per sky sia sbagliato, ipocrita e stupido. è un esempio. Tra l'altro non tendo a generalizzare e non dico "sono tutti incompetenti". Ad esempio penso che Bersani non lo fosse, e che abbia lavorato bene.
Ma la mia risposta non era su quel concetto. Era sul pensiero delle persone che portano avanti il concetto di Montanelli: votare e turarsi il naso. Continuo a pensare che sia insensato. Spiego perché non voto: ci fosse una sola di queste persone che scelgono di votare controvoglia che mi spieghino perché è giusto farlo. Quando faccio presente il mio pensiero subito vengo tacciato e accusato: ad aprile mi sentivo dare del cretino, del disfattista, dell'ipocrita (quando casomai è il contrario) e via dicendo. Ora dovrei essere un colpevole delle colpe italiane, perché chi vota non ha coscienza civile.
Non lo sopporto. Tutto qua.
Ti spiego meglio con una metafora:
1) ci sono persone che pensano che il fuoco scotti. Io lo penso e lo pensano pure la persone A e B(indipendentemente dal fatto che sia vero o no). Solo che io la mano non ce la metto perché lo so. A e B ci mettono la mano. A si dà del cretino una volta bruciato. B continua a dare la colpa al fuoco, perché è lui che brucia e crea danno. è b che non capisco. Capisci cosa intendo dire?

Ciao,
Roby
utente anonimo

#6   06 Dicembre 2008 - 15:52
 
:-)
Soprattuto perché anche votando, non le voti: voti una bandiera che POI deciderà chi mettere :-(
Hai ragione sul principio e avresti ragione sulla pratica SE ci fosse un quorum minimo. Il problema è che se anche non andasse a votare tutta la popolazione italica e andassero solo i deputati, il parlamento si eleggerebbe lo stesso.
E quindi, ma è opinione puramente personale, non andare a votare non è essere libero ma rinunciare a quella parvenza d'influenza che possiamo avere.
Se poi vuoi raccogliere firme per introdurre quel quorum, dimmi dove hai il banchetto e vengo per primo :-)
L'unica soluzione è l'autoesilio a cui, francamente, sto seriamente pensando
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#7   07 Dicembre 2008 - 14:44
 
Ciao, credo che questo discorso stia prendendo una piega quasi da flame. :)
Però penso che invece non votare renda liberi.
Il concetto l'ho già spiegato con i numeri 80 e 60. Molti di quelli che hanno scelto PD l'han fatto controvoglia, anche perché in quella cozzaglia ci sono le persone che ad esempio hanno idee diverse da altri nella stessa coalizione. Non andare a votare è mandare un segnale. è sperare in un esame di coscienza.
Dalla mia parte molti hanno ragionato così: risultato? Vertici silurati. E' un po' come perdere 1-0 o 6-0 con l'allenatore incompetente in entrambi i casi. Nel primo però rimane sulla panchina, nel secondo caso va a casa. Infatti così è accaduto. Non è accaduto invece in quella coalizione, proprio perché ora dicono che c'è una buona fetta di gente che li ha votati.
Il potere elettorale è una favola. Ti lascio citandoti i versi di una canzone:
chi dice che le favole si raccontano ai poppanti non ha tenuto conto di milioni di votanti.
Buon lunedì di riposo.
Ora la chiudo qui, credo di aver annoiato tutti, compreso il tenutario del blog e mi scuso per gli errori di scrittura, vado sempre di fretta, correggo al momento e non rileggo nulla. :)
Roby
utente anonimo

#8   07 Dicembre 2008 - 15:54
 
una strategia basata sullo "sperare in un esame di coscienza" mi lascia qualche perplessità. ;)
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#9   08 Dicembre 2008 - 12:43
 
Kttb
Tu non sai come mi dispiaccia in questo caso darti ragione :-(
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#10   17 Dicembre 2008 - 01:17
 
Per caritò, tutto giusto quello che tutti voi dite, ma... credetemi, c'è ben di peggio.
Italia "senza lode e senza e infamia"? e perché no? Qualcuno di voi ricorda ancora "... auream quisquis mediocritatem..."?
Certo, si può sempre fare di meglio, anche se talora il meglio è nemico del bene...
:) a tutti :)
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categoria:politica, società
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