lunedì, 05 maggio 2008
Il nuovo consiglio direttivo adci, eletto solo 51 giorni fa, è riuscito a organizzare anche per l’Italia questo evento che in altre parti del mondo è  giunto alla sesta edizione. Gli 80 posti disponibili sono andati via in pochissimo tempo. Cosa che fa riflettere sulla “fame”, sul bisogno di un’occasione del genere.
Che consigli si possono dare ai giovanissimi che GIOVEDI' avranno l’opportunità di  incontrare  tre dei migliori direttori creativi italiani?
Ci provo io, e prego altri senior di dare un contributo.

Immagine 2

1)    Fate una selezione impietosa. La tendenza  (umana e comprensibile) è di mettere tanto, troppo.
2)    Scegliete gli annunci perché rappresentano le vostre potenzialità, quello che siete, non solo perché sono usciti. I giornali pubblicano tutti i giorni pessime campagne.  Alla vostra età non avete responsabilità delle campagne approvate. Ma cosa inserire nel vostro portfolio dipende solo da voi.
3)    Mettere poche cose  (ma buone, secondo voi) aiuterà il colloquio. Eviterà perdite di tempo. Sfruttate ogni secondo per ascoltare i consigli, più che per difendere le vostre idee. Avrete di fronte ottimi copy e ottimi art, non  junior account. Se sollevano delle obiezioni è estremamente probabile che il vostro annuncio abbia dei buchi. A voi serve capire quali. Non raccontarvi che non ci sono.
4)    L’obiettivo massimo (il sogno) è che uno dei  tre DC riconosca in voi stoffa e temperamento  per fare questo lavoro e che il colloquio abbia un seguito. Ma l’obiettivo minimo (e non dovete fallirlo) è che tutti e tre i DC  vi diano feedback utili, a migliorare il vostro lavoro e, di conseguenza, il vostro portfolio.
5)    Non abbiate paura. Fatela la famosa domanda: “da quello che vedi, secondo te ho possibilità di fare bene questo lavoro?”.  Probabilmente è questo che volete sapere soprattutto.

Da chi ha provato questa esperienza a Londra, lo scorso anno, mi arrivano le seguenti indicazioni:

A)    più attenzione e interesse per “concept” ampi e declinabili in operazioni di comunicazione integrata
B)    Meglio un concept raugh che una banalità o un’idea zoppicante impaginata e finalizzata benissimo
C)    Più possibilità di sviluppi per le giovani coppie creative che per i “single”

Nota conclusiva
Del costo e dei motivi di questa PN italiana  si è parlato molto e abbiamo anche avuto tutti i chiarimenti (preziosi) da Alex Brunori.
Se avessi 25 anni di meno (oggi) avrei speso quei 40 euro. Lo scrivo perché alcuni giovani mi hanno posto la domanda in questi termini.

postato da: KTTB alle ore 14:00 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   05 Maggio 2008 - 15:05
 
PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

I consigli di KTTB (soprattutto il primo e il secondo - ndr) sono ottimi.
Io aggiungerei solo NON PARTECIPATE ALLA PORTFOLIO NIGHT CON L'IDEA DI FARE UN COLLOQUIO PER ENTRARE IN AGENZIA: non è questo lo scopo della serata.

Non c'è in palio uno Stage (anche se forse sarebbe stato bello premiare il portfolio migliore così - ndr), ma solo "buoni consigli", che si spera siano davvero buoni e non le solite frasi prese dai vari testi che affollano le scuole di settore e le nuove facoltà di Comunicazione.

Partecipassi anche io (come studente, intendo - ndr), cercherei di capire i punti forza del mio modo di comunicare e ci lavorerei; e poi rifletterei sul perché alcune mie scelte siano state considerate deboli e non degne di un'agenzia.

Però, più di ogni altra cosa, andrei a questo evento con la mente sgombra e predisposta al dialogo: può essere una gran cosa, MA ANCHE NO.

Non è detto che un buon comunicatore (copy o art, indifferentemente - ndr) sia anche un buon educatore, un buon insegnante o un buon talent scout, quindi NON FATEVI ABBATTERE DALLE CRITICHE E -per contro- NON ESALTATEVI PER GLI ELOGI.

Quello del creativo è, in ultima analisi, un lavoro che s'impara sul campo e dove bisogna essere pronti a mettersi in discussione ogni giorno; QUINDI siate permeabili alle critiche ma credete in voi stessi, fermamente.

E siate DETERMINATI nel cercare di fare il lavoro che tanto vi attrae, possibilmente mettendoci un po' della vostra intelligenza e della vostra personalità, come si chiede ai ragazzi di questo video: http://www.youtube.com/watch?v=V5NWzCCEhq4

In bocca al lupo! ;-)

Un abbraccio senior :-)

MaxiMizio
utente anonimo

#2   05 Maggio 2008 - 15:18
 
O.O

Avevo scritto un commento: che fine ha fatto?

Un abbraccio astonished :-)

MaxiMizio
utente anonimo

#3   05 Maggio 2008 - 16:21
 
la regola per un portfolio decente è sempre la stessa:
"se non piace a te, perché dovrebbe piacere ad un altro?".
quindi mettere dentro solo quello che ci piace davvero. se non abbiamo niente che ci piaccia allora non abbiamo un portfolio.
e prenderemo (prenderete) solo mazzate.
utente anonimo

#4   05 Maggio 2008 - 16:34
 
Aggiungo e specifico:
1) abbiate un obiettivo minimo, quello che ho indicato è un buon obiettivo minimo. Ma giocate per il massimo.
2)il livello dei DC che incontrerete è alto. Se in tre vi consigliassero di cambiar mestiere...fateci un pensiero. E' vero che è un lavoro che si impara sul campo ma ce ne sono altri che si imparano prima e sono pagati subito molto meglio, di questi tempi.
3) non ci sono campagne indegne di un'agenzia, ma campagne indegne di un prodotto.
Hallelujah come direbbe Mizio :)
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#5   05 Maggio 2008 - 22:21
 
visto che la coppia creativa koala&jemko affronteranno questa prova insieme ho una piccola correzione da fare.. nel caso della portfolio night italiana ci è stato sconsigliato di partecipare a tutti gli effetti come coppia visto che così spenderemmo 80 euro per vedere solo tre direttori creativi. eccoci così a presentare un portfolio da coppia in singolo (sezione di lavori comuni + sezione di lavori miei (pochi ma buoni)).. mi aspetteranno un sacco di appunti da passare a jemko e viceversa.
dai male che vada se ci dicono di cambiare mestiere ci rimane sempre il blog: zara inizi a pagarci?

kttb per te che conosci il nostro portfolio ho una piccola chicca... abbiamo fatto i biglietti da visita come delle vere bustine da the da mettere in infusione e tutto he he
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#6   06 Maggio 2008 - 11:15
 
@koala: se i tre migliori DC d'Italia ti consigliano di cambiare mestiere, secondo te io ti tengo, ed anzi ti pago????






si

@KTTB: sei troppo buonista di sti tempi, che accade?
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#7   06 Maggio 2008 - 12:09
 
@Zarathustra
non ci ho fatto caso ma, ti prego, aiutami. Forse sto riversando il peggio di me nella CdM e questo mi svuota di cattiveria sul resto.
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categoria:adci, portfolio night
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